Ogni giorno, nelle aziende manifatturiere, logistiche e commerciali italiane, si produce una quantità considerevole di scarti in carta e cartone: scatole da imballaggio, cartoni di spedizione, residui di stampa, archivi da smaltire, fustellati, sacchi di carta kraft. Materiali che molte imprese gestiscono ancora in modo reattivo — chiamando un ritiro quando il magazzino è pieno — senza sfruttare il potenziale di risparmio e valore che una gestione strutturata può generare dal riciclo di carta e cartone.
L’Italia nel 2024 ha superato quota 3,8 milioni di tonnellate di carta e cartone raccolte, con un tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici al 92,5% — ben oltre il target europeo dell’85% fissato per il 2030 (fonte: 30° Rapporto Annuale COMIECO 2024). Un risultato che l’industria ha reso possibile grazie a una filiera consolidata di raccolta, selezione e trasformazione in materia prima secondaria per le cartiere nazionali.
Noi di Savoldi Srl, operativi da oltre 70 anni con impianto certificato ad Albano Sant’Alessandro (BG), gestiamo la raccolta, la compattazione e il conferimento in cartiera di carta e cartone prodotti da aziende di ogni dimensione. In questo articolo spieghiamo cosa si intende per riciclo industriale di carta e cartone, come classificare correttamente gli scarti, quali sono gli obblighi normativi e come funziona il nostro servizio operativo.
📊 Nel 2024 la produzione italiana di carta da macero si è attestata a 6,83 milioni di tonnellate, con un tasso di riciclo complessivo dell’85,8% e un consumo interno in crescita del 3,8% da parte delle cartiere nazionali. L’Italia è seconda in Europa per riciclo di carta e cartone, dopo la sola Germania (fonte: Unirima, Rapporto annuale 2025).
Cosa si intende per riciclo di carta e cartone in ambito aziendale: tipologie e codici CER
Il riciclo industriale di carta e cartone consiste nel recupero degli scarti cellulosici prodotti da attività aziendali, nella loro selezione e compattazione e nel conferimento alle cartiere come materia prima secondaria (MPS) — End of Waste. Quando questi scarti derivano da attività produttive, commerciali o industriali sono classificati come rifiuti speciali non pericolosi ai sensi del D.Lgs. 152/2006, con codice CER specifico e obbligo di gestione documentale.
Le tipologie che trattiamo nel nostro impianto e i relativi codici CER:
| Tipologia | Codice CER | Provenienza tipica | Qualità per la cartiera |
| Cartone ondulato da imballaggio | 15.01.01 | GDO, logistica, produzione industriale | Alta — molto richiesto, premium grade |
| Carta e cartone misti da ufficio | 20.01.01 | Uffici, pubblica amministrazione, archivi | Media — accettata in balle separate |
| Carta kraft e sacchi di carta | 15.01.01 | Industria alimentare, edile, chimica | Alta — fibre lunghe molto richieste |
| Fustellati e cartone teso | 03.03.08 | Scatolifici, industria grafica, packaging | Media-alta — filiera grafica dedicata |
| Ritagli e scarti di tipografia | 03.03.01 | Tipografie, industria editoriale | Variabile — dipende dalla presenza di inchiostri |
| Carta contaminata / mista indifferenziata | 20.01.01 | Produzione con residui alimentari o plastici | Bassa — va separata prima del conferimento |
⚠️ La contaminazione è il principale fattore che abbassa la qualità e il valore del macero. Carta bagnata, contenitori con residui di cibo, nastro adesivo in eccesso o materiali plastici mescolati al cartone riducono la resa in cartiera. Separare alla fonte — un contenitore per cartone ondulato puro, uno per carta mista — è l’intervento più semplice e più redditizio che un’azienda possa fare prima ancora di chiamarci.
Normativa sul riciclo di carta e cartone: obblighi operativi per le aziende nel 2025
La gestione degli scarti cartacei qualificati come rifiuti speciali è disciplinata dal D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale), aggiornato dal D.Lgs. 116/2020. Gli obblighi si applicano a partire dal momento in cui l’azienda decide di disfarsi del materiale e cessano solo al conferimento documentato a un impianto autorizzato.
Classificazione CER e deposito temporaneo
Ogni flusso di scarto cartaceo deve essere identificato con il codice CER corretto prima del trasporto. Un’attribuzione errata espone l’azienda a sanzioni da 2.600 € a 26.000 €. Il deposito temporaneo nel sito produttivo è consentito senza autorizzazione entro il limite di 30 mc oppure 1 anno dalla produzione (3 mesi se i volumi superano i 30 mc). Superati questi limiti, il conferimento a un impianto autorizzato è obbligatorio.
FIR digitale e sistema RENTRI
Ogni trasporto di rifiuti speciali deve essere accompagnato dal Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR), compilato in quattro copie firmate da produttore, trasportatore e destinatario. Dal 2024 il sistema RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti) ha introdotto progressivamente l’obbligo di FIR digitale: le grandi imprese e gli operatori iscritti all’Albo sono già obbligati; le PMI seguiranno nelle scadenze successive. Noi di Savoldi Srl siamo già operativi con la gestione digitale: il cliente non deve installare nessun software né gestire nessuna procedura di registrazione.
Registro di carico e scarico, MUD e CONAI
Le aziende che producono rifiuti speciali sopra soglia devono aggiornare il registro di carico e scarico entro 10 giorni lavorativi da ogni operazione e presentare il MUD annuale entro il 30 giugno. Chi immette imballaggi in carta e cartone sul mercato è inoltre soggetto al sistema CONAI con contributo ambientale sugli imballaggi cellulosici. La nostra gestione pratiche ambientali include il supporto alla classificazione CER, la compilazione del FIR e la verifica della conformità documentale a ogni ritiro.
Come gestiamo il riciclo di carta e cartone in Savoldi Srl: dal ritiro alla cartiera
Il nostro processo di recupero per carta e cartone segue cinque fasi operative documentate, dall’installazione dei contenitori presso il cliente fino alla consegna del macero in balle alle cartiere.
Fase 1 — Analisi preliminare e installazione contenitori
Prima di ogni ritiro effettuiamo un sopralluogo gratuito presso la sede del cliente per valutare: tipologie di carta e cartone prodotte, volumi settimanali o mensili stimati, spazi disponibili per lo stoccaggio temporaneo, frequenza di ritiro ottimale. In base a questa analisi installiamo lo strumento più adatto:
- Cassoni scarrabili (da 5 a 30 mc) — per grandi produttori con volumi discontinui o produzione stagionale
- Press-container dedicati — contenitori compattatori installati in stabilimento che riducono il volume della carta fino all’80%, abbattendo frequenza dei ritiri e spazio occupato; ideali per aziende con flussi continui e spazi limitati
Fase 2 — Raccolta programmata con mezzi propri
Il ritiro avviene con frequenza concordata e garantita: settimanale, quindicinale, mensile o su chiamata. Il nostro servizio di trasporto e ritiro utilizza autocarri con gru per lo svuotamento dei cassoni e bilici con pianali mobili per grandi partite. Ogni ritiro è accompagnato dal FIR digitale correttamente compilato, che il cliente riceve in copia per i propri archivi.
Fase 3 — Pesatura certificata e cernita nell’impianto di Albano S. Alessandro
Ogni carico viene pesato sulla pesa certificata del nostro impianto. Il peso registrato è la base per la valorizzazione economica del materiale. Segue la cernita: il personale separa manualmente le frazioni incompatibili (plastica, metalli, carta fortemente contaminata) e classifica il materiale per tipologia e qualità. Il cartone ondulato puro viene tenuto separato dalla carta mista, perché le cartiere richiedono gradi di macero specifici con tolleranze di contaminazione molto basse (in genere sotto l’1% in peso).
Fase 4 — Compattazione in balle con presse idrauliche
La carta selezionata viene compattata in balle con presse idrauliche specifiche. Ogni balla viene legata e identificata per tipologia e peso. La compattazione è il passaggio che trasforma il rifiuto in End of Waste: la carta da macero cessa di essere rifiuto e diventa materia prima secondaria commerciabile, pronta per essere trasportata in cartiera senza i vincoli documentali del D.Lgs. 152/2006.
Fase 5 — Conferimento alle cartiere e commercializzazione MPS
Le balle di macero conforme vengono inviate alle cartiere italiane che producono carta riciclata da imballaggio, carta da stampa, cartoncino e tissue. Il valore del materiale viene riconosciuto al conferente in base alla qualità del macero e alle quotazioni mensili rilevate dalla Camera di Commercio di Milano per i principali gradi di macero commerciale. Un cartone ondulato puro e asciutto ottiene sempre condizioni migliori rispetto a un carico misto o contaminato.
Impatto ambientale del riciclo di carta e cartone: i dati per la rendicontazione ESG
Il riciclo della carta produce risparmi ambientali misurabili e attribuibili per ogni tonnellata riciclata — dati fondamentali per le aziende che devono compilare il bilancio di sostenibilità (ESG/CSRD) o rispondere a questionari di filiera.
| Indicatore | Produzione da fibre vergini | Produzione da carta riciclata (MPS) | Risparmio stimato |
| Consumo energetico | Piena estrazione e lavorazione del legno | Riduzione fino al 70% rispetto al ciclo vergine | 70% per tonnellata prodotta |
| Consumo d’acqua | Alto — fasi di polpatura e sbiancatura | 1.800 litri/t vs ~440.000 l/t da vergine | –99% rispetto al vergine |
| Alberi non abbattuti | Circa 15–17 alberi per tonnellata di carta prodotta | Zero abbattimenti per il ciclo da MPS | Risparmio assoluto |
| Emissioni CO₂ | Alto — filiera estrattiva + lavorazione | Riduzione emissioni Scope 3 documentabile | Attestabile con FIR e peso certificato |
🌱 Per le aziende soggette alla CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) o che compilano questionari ESG per clienti e istituti di credito, il conferimento documentato a Savoldi Srl fornisce evidenza verificabile: peso certificato, codice CER, destinazione cartiera autorizzata e MPS prodotta. Tutto tracciato e disponibile su richiesta per audit. Per approfondire il sistema italiano del riciclo degli imballaggi cellulosici, consulta la pagina dati del COMIECO – Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo Imballaggi Cellulosici.
Perché scegliere Savoldi Srl per il riciclo di carta e cartone della tua azienda
Gestire correttamente la carta e il cartone aziendale non è solo un obbligo normativo: è un’opportunità di ridurre costi, generare valore e documentare l’impatto ambientale della propria attività. Ecco perché le aziende bergamasche e lombarde scelgono Savoldi Srl come partner operativo:
- Impianto proprio ad Albano S. Alessandro (BG): non siamo intermediari. Pesiamo, selezioniamo, compattamo e confiamo in cartiera in modo diretto, con piena responsabilità su ogni fase e tracciabilità completa del materiale
- Press-container e cassoni in comodato d’uso: installiamo i contenitori più adatti direttamente in azienda — nessun costo di acquisto, nessuna manutenzione a carico del cliente; il press-container riduce il volume fino all’80% rispetto a un cassone tradizionale
- Oltre 70 anni di operatività continua nel settore: conosciamo le esigenze specifiche di ogni filiera produttiva bergamasca — dalla GDO all’industria grafica, dagli scatolifici agli operatori logistici — e sappiamo quali cartiere richiedono quali gradi di macero
- FIR digitale e RENTRI già operativi dal lato del gestore: il cliente non deve registrarsi al sistema RENTRI né gestire il FIR elettronico: ci occupiamo noi di compilarlo correttamente a ogni ritiro, restituendo copia firmata
- Sistema di Gestione Integrato certificato ANCIS: qualità e ambiente monitorati con standard certificati, documentazione disponibile per audit di filiera, certificazioni ISO e rendicontazioni ESG
- Gestione pratiche ambientali inclusa nel servizio: classificazione CER, supporto al registro di carico/scarico, verifica periodica della conformità — nessun rischio sanzionatorio per il cliente
Contattaci per un sopralluogo gratuito. Analizziamo i tuoi flussi di scarto cartaceo, proponiamo la soluzione logistica più efficiente e gestiamo tutta la documentazione. Tel: +39 035 4521230 — info@savoldisrl.com
FAQ — Riciclo di carta e cartone per aziende: le domande più frequenti
Il cartone da imballaggio prodotto dalla mia azienda è un rifiuto speciale?
Sì, se deriva da attività produttive o commerciali. Il cartone ondulato, i fustellati, la carta da ufficio e gli scarti di stampa prodotti da aziende sono rifiuti speciali non pericolosi classificati secondo il CER e soggetti al D.Lgs. 152/2006. Non si applica la stessa normativa della raccolta differenziata domestica: servono codice CER corretto, FIR al momento del trasporto e conferimento a operatore autorizzato.
Qual è la differenza tra questo articolo e quello sul recupero della carta da macero?
Questo articolo si focalizza sul riciclo complessivo di carta e cartone (inclusi cartone da imballaggio, carta kraft, fustellati), con attenzione ai processi industriali e alla normativa. La pagina dedicata alla carta da macero approfondisce invece il processo di trasformazione in MPS e le specificità tecniche della qualità del macero per le cartiere. I due contenuti si complementano: insieme coprono l’intero fan-out di chi cerca informazioni sugli scarti cartacei aziendali.
Con quale frequenza effettuate i ritiri di carta e cartone?
La frequenza è completamente personalizzabile: settimanale, quindicinale, mensile o su chiamata per picchi di produzione stagionale. Per i grandi produttori installiamo press-container in stabilimento che compattano il materiale riducendo il volume fino all’80%, abbattendo la frequenza dei ritiri e ottimizzando lo spazio. Dopo il sopralluogo gratuito, definiamo insieme la cadenza che evita di superare i limiti di deposito temporaneo previsti dalla normativa.
Savoldi Srl gestisce anche la documentazione obbligatoria (FIR, registro)?
Sì, interamente. Gestiamo la classificazione CER, il FIR digitale tramite RENTRI, il registro di carico e scarico e la reportistica per audit. Il cliente riceve copia firmata del FIR a ogni ritiro e può richiedere in qualsiasi momento un report della movimentazione per i propri archivi di sostenibilità.
Il riciclo del cartone può generare un ritorno economico per la mia azienda?
Dipende dalla tipologia e dalla qualità del materiale. Il cartone ondulato puro e la carta kraft sono gradi di macero con un mercato attivo, le cui quotazioni mensili sono pubblicate dalla Camera di Commercio di Milano e da Comieco. La volatilità del mercato è significativa, quindi il valore effettivo viene definito al momento del conferimento. Ciò che possiamo garantire è che un materiale ben separato e privo di impurità ottiene condizioni sistematicamente migliori rispetto a un carico misto, e che la corretta gestione elimina i costi di smaltimento tradizionale.

